Medicina non convenzionale

Il metodo Mezieres, Osteopatia, Posturologia, Taping

La Medicina Alternativa comprende un gruppo variegato di pratiche mediche e terapeutiche che non rientrano nell’alveo della medicina convenzionale.

IL METODO MEZIERES

Si può affermare che il metodo Mézières consiste nel trovare, nello squilibrio generale di tuta la nostra muscolatura, il muscolo o i muscoli contratti o raccorciati, nel lavorare questi muscoli nella loro manifestazione patologica per far allentare le tensioni e per ridargli la loro lunghezza originale, affinché il corpo possa ritrovare la sua forma armoniosa. Un trattamento Mézières avrà diverse finalità, esso sarà:

  • terapeutico: è il paziente che viene a consultare il terapista quando insorgerà il dolore, lo scopo terapeutico è chiaro;
  • di mantenimento: molto spesso qualche seduta distanziata è abbastanza per mantenere e consolidare i risultati già ottenuti precedentemente, impedendo così delle ricadute;
  • preventivo: agire prima che insorgano i sintomi prevedibili. A volte, qualche seduta fatta al momento giusto, è sufficiente per evitare l’apparire di problemi.

Tutte le persone che cercano un trattamento personalizzato, adattato al proprio caso.

Non si tratta una affezione generale, ma si cura il “caso personale” e unico d’ogni paziente.

Si possono anche trattare giovani di 7/8 anni se hanno abbastanza attenzione.

Con i pazienti della 3a e 4a età (anche con più di 80 anni) si ottengono dei risultati eccezionali per quel che riguarda dolori reumatici, nevralgie, mal di schiena, rigidezza articolare, disturbi circolatori, artrosi, ecc…

Infine, tutti coloro che hanno già sperimentato molte terapie senza avere degli effetti positivi e che hanno perso quasi del tutto le speranze d’essere sollevati dai loro dolori. Queste persone sono spesso i migliori ambasciatori del metodo Mézières.

RIEQUILIBRIO POSTURALE GLOBALE

RPG è un metodo riabilitativo basato sul concetto della bipolarità muscolare, che considera infatti le differenze anatomiche, metaboliche e funzionali tra fibre muscolari statiche e dinamiche a postura è il risultato di un complesso coordinamento motorio che coinvolge l’azione sinergica di sottosistemi:

  • neurosensoriali (pensiamo alle afferenze propriocettive che ci arrivano dalla periferia);
  • mioarticolari (posizione e gradi di apertura di ogni articolazione);
  • connettivali (come sistema di tensione fasciale che regola la coordinazione motoria in periferia).

Obiettivo

L’obiettivo è quello di realizzare una modificazione dell’assetto posturale attraverso una correzione bio-meccanica dei segmenti, tramite una rimodulazione della distribuzione del tono, ma soprattutto con un “rinnovamento” della registrazione dei comportamenti posturali, passando da un livello corticale a uno sottocorticale.

3 SQUADRE e TERAPIA MANUALE

La terapia manuale è un sistema internazionalmente riconosciuto di prevenzione, valutazione e trattamento di disturbi che interessano l’apparato muscoloscheletrico attraverso l’uso delle mani; in questo ambito rientrano l’osteopatia, la terapia miofasciale, la tape therapy etc. Rappresenta uno strumento indispensabile per il terapista a cui permette una valutazione funzionale globale del soggetto che mette in correlazione la disfunzione del sistema locomotore e i sintomi del paziente. Essa non è in competizione con la diagnosi del medico, ma la completa. Il trattamento nella terapia manuale persegue principalmente questi obiettivi: trattamento dei sintomi; mobilizzazione dell’ipomobilità; mantenimento della mobilità; stabilizzazione dell‘ipermobilità con esercizio mirato da compiere a domicilio; influenzare il cambiamento tissutale fasciale avvalendosi di informazione verbale, informazione terapeutica continuativa (Tape therapy posturale) e istruzione di auto-esercizi terapeutici, per l’esecuzione di un trattamento sempre più mirato delle cause disfunzionali (tessuti ossei, capsulari, legamentosi, tendinei, muscolari e fasciali) alla base del dolore.

Disordini funzionali della colonna

  • Disordini funzionali cervico-occipitali (cefalea, vertigini, acufeni, disordini oculari, emicrania, ecc.);
  • Disordini medio-cervicali (torcicollo, cefalea, dolore cervicale locale, ecc.);
  • Disordini del passaggio cervico-toracico (disturbi della spalla e dell’arto superiore, cervicobrachialgia, squilibri muscolari del cingolo scapolare, ecc.);
  • Disordini funzionali vertebrali toracici (pseudo angor pectoris, dolore locale toracico, ecc.);
  • Ipomobilità delle articolazioni costovertebrali e costotrasversarie (disordini funzionali nel respiro, dolore locale costale, ecc.);
  • Disordini funzionali vertebrali lombari (lombalgia, squilibri muscolari, sindrome pseudoradicolare, sindrome pseudoviscerale);
  • Disordini funzionali sacroiliaci (problemi dello sviluppo, dolore lombare, sindrome pseudoradicolare, squilibrio muscolare del cingolo pelvico);
  • Disordini funzionali da restrizioni fasciali

Disordini funzionali degli arti

  • Dolore e disfunzioni
  • Ipomobilità articolare dopo immobilità, traumi ed interventi chirurgici
  • Patologie articolari degenerative delle articolazioni periferiche
  • Interessamento dei tessuti molli delle articolazioni periferiche (gomito del tennista, cuffia dei rotatori, tendine d’Achille)
  • Impingement dei nervi periferici (sindrome tunnel carpale ecc)
  • Disordini funzionali da restrizioni fasciali

 

OSTEOPATIA

L’osteopatia è una terapia manuale e olistica che, diversamente da larga parte della medicina tradizionale, guarda alla totalità della persona e non alla singola parte che accusa il disturbo. Mira a correggere lo squilibrio creatosi in seguito al sintomo doloroso, per ristabilire così l’armonia e riequilibrare le tensioni; individua le aree in disfunzione e ripristina il normale funzionamento dell’organismo con la stimolazione delle capacità di recupero e di autoguarigione del corpo. L’osteopatia può curare, o prevenire, i più vari disturbi per ogni fascia di età, e collaborare a fianco di altre discipline mediche, associarsi a percorsi di fisioterapia, odontoiatria ed altro ancora. Con la riduzione del dolore, viene ridonato alla persona il suo benessere, la normalità della salute nella vita quotidiana.

Che cosa cura l’osteopatia:

  • Disturbi al sistema muscolo-scheletrico, quali cervicalgie, dorsalgie, lombalgie, dolori vertebrali, articolari, costali e intercostali, dolori da traumi sportivi o incidenti stradali, ernie discali, colpi di frusta, dolori artritici, tendiniti, contratture, scoliosi, iperlordosi, ipercifosi, artrosi, problemi posturali.
  • Disturbi al sistema digestivo, quali acidità gastrica, ernia iatale, colite, stipsi.
  • Disturbi al sistema genito-urinario, quali amenorrea, sindrome post-partum, dolori mestruali.
  • Disturbi al sistema neurologico e neurovegetativo, quali irritabilità disturbi del sonno, nevralgie.
  • Disturbi al sistema circolatorio, quali problemi circolatori agli arti, congestioni venose o linfatiche.
  • Disturbi relativi a Orl (otorinolaringoiatria), quali rinite, sinusite cronica, vertigini, problemi di deglutizione.
  • Ed altro ancora: asma, sindrome del tunnel carpale, otiti, emicranie, cefalee.

 

POSTUROLOGIA

Valutazione posturale

Intendiamo per valutazione posturale un “punto della situazione attuale” del nostro corpo per quanto riguarda la posizione naturale che assume dinamicamente nello spazio. posizione naturale Qualsiasi articolazione in squilibrio o un muscolo contratto per un tempo prolungato che sviluppi un trigger point cioè, errate posture mantenute per troppo tempo, provocano come conseguenza uno squilibrio della postura. Oggi sappiamo che un buon equilibrio è l’espressione di un buon funzionamento di una serie di riflessi mediati dal sistema nervoso centrale e da input corretti che arrivano da tutti gli organi e apparati.

Ginnasica posturale

La ginnastica posturale è un insieme di esercizi volti a ristabilire l’equilibrio muscolare: in particolar modo, si tratta di una serie di movimenti, basati sul miglioramento della postura e sulla capacità di controllo del corpo, capaci di agire su zone del corpo rigide o affette da dolori.

Applicazioni

La ginnastica posturale serve come tecnica riabilitativa quando si evidenziano determinati problemi alla colonna vertebrale e alla postura (ossia la posizione che il corpo deve assumere quotidianamente), dovuti sia alla sedentarietà che ad interventi chirurgici. In particolare, è consigliata in caso di debolezza o rigidità muscolare che determinano problemi alla colonna vertebrale o, ancora, in seguito a protesi d’anca, distorsioni curate male, operazioni al menisco. Con la ginnastica posturale è possibile agire su:

  • elasticità muscolare e mobilità articolare, per mezzo di specifiche tecniche di allungamento muscolare (sia distrettuale che globale) e mobilizzazioni articolari in grado di prevenire ed eliminare retrazioni muscolari e contratture, così come di preservare l’integrità articolare e connettivale;
  • forza e resistenza, tramite esercizi finalizzati al rinforzo muscolare e al training cardio-respiratorio;
  • abilità motorie, attraverso specifiche tecniche di rieducazione neuromuscolare e schemi motori sempre più articolati;
  • rieducazione respiratoria, indispensabile per il benessere dell’organismo;
  • capacità di concentrazione, auto-rilassamento, gestione dello stress;
  • postura, movimento ed equilibrio.

Con la ginnastica posturale è, quindi, possibile curare e prevenire attraverso lo stretching della schiena, i più comuni disagi muscolo-scheletrici (lombalgie, sciatalgie, mal di schiena, cervicale, scoliosi, artrosi, osteoporosi), circolatori (varici, stasi venose, ipertensione, ipotensione), organici (alterazione del neurovegetativo, insonnia, indebolimento del sistema immunitario, problematiche gastroenteriche) e psichici (stress, depressione, difficoltà di concentrazione e di memoria, attacchi di panico, ansia).

 

TAPING

l taping è un tipo di cerotto non medicato con funzioni curative per i leggeri infortuni muscolari, che si applica direttamente sulla cute sovrastante il muscolo o le varie zone tendinee ed articolari, la cui funzione è quella di contenere nella sua sede naturale la porzione di muscolo o muscoli sottostanti.

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